| Percorrendo le vie dei Sassi è possibile visitare i musei della civiltà contadina, che riproducono in maniera chiara lo stile di vita che si è condotto in città fino agli anni ’50, periodo in cui iniziò il trasferimento dei circa 16.000 abitanti nei nuovi quartieri della città moderna.
La Casa Grotta di Vico Solitario, nel Sasso Caveoso, è un esempio di abitazione tipicamente arredata in parte scavata in parte costruita, la cui realizzazione è databile intorno al 1700.
Al suo interno sono riconoscibili: la stalla e la mangiatoia, ubicate nella parte terminale; la cavità scavata usata come letamaio o come deposito per la paglia; in prossimità dell’ingresso, la cucina in muratura e la cisterna per la raccolta delle acque piovane, anch’essa ricavata da un lavoro di scavo.
La Casa è ricca di arredi originali dell’epoca: il grande letto matrimoniale, il cui materasso è ripieno di foglie di granturco, la culla in legno, il comò, i cui cassetti di notte fungevano anche da letto per i più piccoli, i vari cassoni, utilizzati per le dispense alimentari, per i panni del corredo, per il grano e per la biada.
Tra i tanti oggetti e utensili utilizzati dalla civiltà contadina, da notare i setacci, il tavoliere per impastare, il timbro per il pane, il trapano a corda per riparare i piatti.
• Aperto tutto l’anno dalle 9,00 alle 19,00
Il Museo-Laboratorio della Civiltà Contadina, ubicato in Via S. Giovanni Vecchio nel Sasso Barisano, presenta una ricostruzione degli ambienti e mestieri di un tempo, legati non solo al lavoro dei campi ma anche alle attività artigianali che si svolgevano negli antichi rioni materani: arrotino, sellaio, calderaio, ciabattino, vasaio, fornaciaio, conciapiatti, panieraio, cavamonti, muratore, fabbro, mastro d’ascia, ebanista, sarto, conciapelle.
Spazi sono stati riservati alla ricostruzione di vecchie consuetudini di vita (cantina, sala delle pietre, casa tipica) e all’esposizione dell’oggettistica di tutti i giorni, di diverso impiego (sala degli attrezzi agricoli, sala del grano, sala della tessitura).
Il Museo-Laboratorio vuole essere una struttura dinamica dell’offerta turistica materana ed un punto di riferimento per l’elaborazione della cultura del passato attraverso attività espositive, seminariali e divulgative.
• Il museo è aperto il sabato e la domenica (10,00 – 13,00 e 16,00 – 20,00). Negli altri giorni possono visitarlo solo i gruppi organizzati, su prenotazione.
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