Menù

Gli sportelli del Cesp

HOME / Gli sportelli del Cesp / Sportello agricoltura / Notizie e informazioni / 18/03/2008 :: Identificazione elettronica del bestiame

18/03/2008 :: Identificazione elettronica del bestiame
A seguito del perdurare di focolai di tubercolosi e brucellosi, presenti principalmente negli allevamenti bovini, questo intervento mira a tutelare la salute pubblica, le condizioni sanitarie del patrimonio zootecnico e la salubrità dei prodotti regionali.
Il sistema per l’ inviduazione degli animali è attualmente basato sull’applicazione di marche auricolari.
Per garantire una maggiore tracciabilità si è pensato di sostituire questo sistema con l’i dentificazione elettronica del bestiame con bolo endoruminale.
Questo consentirà di identificare il bestiame con maggiore certezza e di facilitare le operazioni di vigilanza, controllo e trasparenza delle informazioni per il consumatore.
Il programma di identificazione elettronica del bestiame coinvolgerà tutti gli allevamenti bovini, ovini e caprini in cui, a seguito dei piani obbligatori di profilassi e risanamento, viene aperto ufficialmente un focolaio di brucellosi o tubercolosi.
Oltre a questi, verranno coinvolti tutti gli allevamenti bovini, ovini e caprini iscritti ai rispettivi Libri Genealogici.
Inizialmente si interverrà su tutti i capi presenti negli allevamenti infetti, successivamente sul bestiame presente negli allevamenti di bovini di razza podolica ed in quelli ovini e caprini iscritti ai rispettivi Libri Genealogici e dopo sulla restante parte di allevamenti bovini iscritti ai Libri Genealogici di ciascuna razza.
Dopo questa fase si procederà ad applicare il bolo endoruminale alla rimonta nata in azienda ed agli animali da vita acquistati.
In qualsiasi momento venga aperto un focolaio in un allevamento, tutti i capi presenti, qualora non lo fossero, devono essere sottoposti all’identificazione elettronica con bolo endoruminale.
Per la realizzazione del programma è stato siglato un protocollo di intesa tra i Dipartimenti regionali Agricoltura e Salute e le Apa (Associazioni provinciali degli allevatori) di Potenza e Matera.
Le Apa provvederanno all’acquisto dei boli e dell’attrezzatura necessaria per l’applicazione dei boli e per la loro lettura; per lo svolgimento delle operazioni utilizzeranno i medici veterinari con esse convenzionati nell’ambito del Programma regionale dei servizi di assistenza tecnica.
Il coordinamento sarà effettuato dalla Regione, attraverso l’intesa operativa tra i due dipartimenti, demandando all’Ufficio Veterinario, Igiene Alimenti, Tutela Sanitaria Consumatori, l’e ffettuazione di un monitoraggio permanente per verificare che lo svolgimento delle operazioni avvenga correttamente e in conformità alla vigente normativa sanitaria.

Stampa questa pagina Stampa questa pagina

Il CESP | Notizie | Attività in corso | Attività svolte | Gli sportelli del Cesp | Formazione | Link utili |
Sportello Consumatori | Area Riservata Cesp
CESP©2005 tutti i diritti sono riservati

EXENT Srl - Software e Networking