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Il Mediatore Europeo

Il trattato di Maastricht, siglato il 7 febbraio 1992 ed entrato in vigore il 1° novembre 1993, ha previsto la nomina del Difensore Civico dell'Unione Europea, denominato Mediatore Europeo. Ogni cittadino appartenente ad uno stato membro può appellarsi, in quanto cittadino europeo, al Mediatore qualora si ritenga leso da un atto di cattiva amministrazione da parte di istituzioni od organi comunitari.

Di che cosa si occupa?
Il Mediatore Europeo conduce indagini su casi di cattiva amministrazione nell'azione delle istituzioni (come la Commissione europea, il Consiglio dell'Unione europea ed il Parlamento europeo) e degli organi comunitari (come la Fondazione europea per la formazione professionale e l'Agenzia europea dell'ambiente).
Non rientrano nella sua giurisdizione la Corte di giustizia ed il Tribunale di primo grado, nell'esercizio delle loro funzioni giurisdizionali.
Il Mediatore normalmente conduce le sue indagini sulla base di denunce, ma ha anche la possibilità di aprirne di propria iniziativa.

Che cosa non può fare?
Il Mediatore Europeo non può:

  1. aprire indagini nei confronti di autorità a livello nazionale, regionale o locale degli Stati membri, anche nel caso in cui le denunce siano relative a materie comunitarie. Esempi di queste autorità sono dipartimenti governativi, agenzie statali o consigli locali;
  2. fungere da organo di appello contro le decisioni dei tribunali nazionali o dei difensori civici;
  3. aprire indagini nei confronti di imprese o di singoli individui.

Che tipo di denunce può trattare?
Il Mediatore indaga su casi di cattiva o carente amministrazione.
Le denunce presentate al Mediatore possono riguardare:

  1. ritardi amministrativi;
  2. mancanza di trasparenza nell'informazione
  3. rifiuto di accesso all'informazione;
  4. le relazioni tra le istituzioni europee ed i loro funzionari;
  5. le assunzioni di personale e l'organizzazione dei concorsi;
  6. relazioni contrattuali tra le istituzioni comunitarie ed imprese private.

E se il Mediatore non può trattare la denuncia?
Qualora il Mediatore riceva denunce che non rientrano nelle proprie competenze (in quanto, ad esempio, presentate nei confronti di istituzioni nazionali, regionali o locali degli Stati membri o in quanto non relative all'attività amministrativa) egli provvede ad informare il soggetto interessato circa l'organo competente.

Chi può presentare una denuncia e come?
Ogni cittadino dell'Unione o residente in uno Stato membro può presentare una denuncia al Mediatore Europeo tramite posta, fax o posta elettronica. Lo stesso diritto è attribuito alle imprese, associazioni ed altri organismi che abbiano sede ufficiale nell'Unione Europea.
Cliccando qui potrai accedere al formulario di denuncia per ricorrere al Mediatore Europeo

Come può attivarsi il Mediatore Europeo?
Il Mediatore può semplicemente informare l'istituzione denunciata del ricorso lasciando ad essa la risoluzione del problema. Se il problema non è risolto in maniera soddisfacente nel corso delle indagini, il Mediatore cerca di addivenire ad una soluzione amichevole che elimini il caso di cattiva amministrazione e soddisfi il denunciante.
Se il tentativo di conciliazione fallisce, il Mediatore può formulare delle raccomandazioni all'istituzione al fine di risolvere il problema.
Se l'istituzione non accetta la raccomandazione, il Mediatore può presentare una relazione speciale al Parlamento europeo.

Dove ottenere maggiori informazioni?
La relazione annuale del Mediatore, tradotta in tutte le lingue ufficiali dell'Unione può essere richiesta presso il suo ufficio o scaricata dal sito Internet.
Il sito contiene informazioni dettagliate ed aggiornate sulle attività del Mediatore. Il Mediatore effettua inoltre visite nei vari Stati membri per presentare direttamente la propria attività ai cittadini.

Come contattare il Mediatore Europeo?
Scrivendo all'indirizzo:
1, av. du Président Robert Schuman
B.P. 403
FR - 67001 Strasbourg Cedex

Telefonando al numero:
+33 (0)3 88 17 23 13
Fax: +33 (0)3 88 17 90 62

Scrivendo all'indirizzo e-mail: euro-ombudsman@europarl.eu.int 

Per saperne di più visita il sito ufficiale del Mediatore Europeo

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