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Mostra in 18 siti per l’artigianato Matera Doc | Creatività e manualità di pregio dell’artigianato artistico locale, contrassegnato dal marchio collettivo MateraDoc, in mostra in 18 punti espositivi ospitati in strutture di accoglienza e promozione turistica. E’ l’iniziativa promossa dalla Camera di Commercio di Matera, attraverso l’Azienda Speciale Cesp, impegnata ormai da due anni nella diffusione del marchio collettivo MateraDoc Artigianato Artistico. Terrecotte, manufatti in tufo, oro e ferro battuto costituiscono i “preziosi oggetti ” di un evento originale che consentirà a quanti, durante l’estate visiteranno Matera e alcuni centri del territorio, di apprezzare la validità di una offerta turistica, che lega le risorse ambientali a quelle della tradizione culturale e l’artigianato, con i suoi aspetti produttivi e creativi, è tra queste. Sono 18 le teche espositive inserite nel circuito espositivo predisposto dal Cesp per valorizzare le produzioni degli artigiani, che hanno aderito all’iniziativa. Gli espositori in vetro, a forma di prisma e dotati di impianto luci, sono visibili a Matera presso la sede della Camera di Commercio in via Lucana, presso il Museo archeologico Domenico Ridola, la Libreria di Palazzo Lanfranchi, l’Albergo Italia, l’Hotel S. Domenico al Piano, l’Hotel Palace, l’Hotel Sassi, La locanda di S. Martino, Le Monacelle, il Motel Park Hotel, l’Hotel del Campo, l’Ente Parco della Murgia Materana, Ferula Viaggi, i Nuovi Amici dei Sassi, gli agriturismi L’Orto di Lucania di Montescaglioso, Macchiagricola a Metaponto, Agriturismo San Teodoro Nuovo a Marconia e Agriturismo Bufalara di Grottole. Gli artigiani che, ad oggi, si fregiano dell’uso del marchio collettivo Matera DOC Artigianato Artistico appartengono ai settori ceramica e terracotta (Ceramiche artistiche il Vasaio di Michele Rasulo, Ceramiche d’arte di Maria Bruna Festa, Il Bottegaccio di Mario e C. sas, Mitarotonda Giuseppe) l’arte orafa (Creazioni oro di Giuseppe Maragno, Materia di Maria Carmela Campitelli, Simeone Giorgio) il tufo (L’Arte della Pietra di Domenico Basile) e il ferro battuto (Laborart di Felice Magariello). “Gli artigiani -ha detto il presidente dell’ Azienda Speciale Cesp, Giovanni Coretti- aderendo al marchio, si impegnano a realizzare i propri manufatti seguendo i disciplinari di produzione realizzati dall’Università degli Studi di Bari. Un percorso ma anche una opportunità che è finalizzata a tutelare, incentivare e valorizzare opere frutto della creatività e della esperienza degli artigiani del nostro territorio. Gli altri settori per i quali è possibile richiedere al CESP l’uso del marchio collettivo Matera Doc Artigianato Artistico sono la cartapesta, il cuoio e legno. Gli artigiani interessati possono recarsi alla sede del Cesp, Via Don Minzioni 11, o visitare il sito internet www.cesp.it per acquisire informazioni sulla documentazione necessaria per l’inoltro della domanda’’. “Promuovere l’artigianato artistico facendolo prima di tutto conoscere –ha detto il Presidente della Camera di Commercio, Domenico G. Bronzino- è una tappa importante per la sua valorizzazione, attraverso un percorso qualitativo indicato dai disciplinari di produzione. Il marchio “MateraDoc Artigianato artistico” rafforza questo progetto, quale segno distintivo delle professionalità e dei materiali del nostro territorio. L’ artigianato è una componente importante dell’offerta turistica locale, che l’ente intende rafforzare valorizzando tutte le componenti della tradizione produttiva della provincia di Matera’’ |


