| POTENZA - Nei primi nove mesi dell'anno in Basilicata sono 9 (6 in provincia di Potenza e 3 in quella di Matera) le nuove imprese giovanili (su un totale di 45) costituite con l'assistenza tecnico-finanziaria di Sviluppo Italia che complessivamente ha concesso agevolazioni per oltre 8 milioni 300 mila euro, mentre il totale degli addetti delle coop (inclusi i soci operativi) ammonta a 89 unità. Sono questi i risultati di Sviluppo Italia, conseguiti nei primi nove mesi del 2005, nel campo della creazione di nuove imprese (Titolo I D. Lgs. 185/200). Proprio in ragione dei rilevanti risultati raggiunti e dell'esperienza maturata da Sviluppo Italia, a maggio scorso il Governo ha introdotto una modifica allo strumento normativo (l'art. 12 bis) che consente di estendere le agevolazioni, oltre agli start-up, anche agli ampliamenti aziendali. Possono ottenere i finanziamenti anche le imprese che siano già presenti sul mercato da almeno tre anni, economicamente e finanziariamente sane e partecipate in maggioranza da giovani residenti nei territori agevolati. Una novità importante che, oltre a supportare il ricambio generazionale della classe imprenditoriale italiana, offre da subito nuove prospettive sia per lo sviluppo dei distretti tecnologici, turistici e manifatturieri sia per il rilancio di aree di crisi e/o in ritardo di sviluppo. Per quanto riguarda i settori di attività delle imprese finanziate nel 2005, il 42% di esse appartiene al settore industriale, in cui le attività variano molto, passando dalla lavorazione dei materiali come il vetro, il marmo o il legno, alla produzione di generi alimentari come olio, vini e birra, alla fabbricazione di imballaggi in plastica. Nel settore agricolo invece la percentuale delle imprese finanziate si attesta al 29% e le attività si uniforamno maggiormente, essendo numerose le aziende dedicate all'allevamento di bovini, bufale, e alla produzione del latte. Scende, infine, la percentuale nei settori dei servizi (16%) e del turismo (13%) dove spiccano le attività legate rispettivamente ai servizi di consulenza aziendale e alla gestione di teatri e musei per l'incremento della ricettività turistica. Grazie al D. Lgs 185/200 Sviluppo Italia é stata l'unica tra le amministrazioni pubbliche ad ottenere la premialità dal Cipe per la velocità di spesa delle risorse impegnate e la certificazione di qualità dei processi di istruttoria ed erogazione attuati. In particolare le agevolazioni per le imprese giovanili si sono rilevate efficienti ai fini della creazione d'impresa per la velocità dei tempi di istruttoria (90 gg) e il mix di agevolazioni concedibili (contributi a fondo perduto e mutuo agevolato per l'avvio dell'attività, più altri contributi a fondo perduto per le spese di gestione). Da rilevare che Sviluppo Italia Basilicata opera per cogliere e valorizzare le singole vocazioni territoriali, lavorando in stretta sinergia e interazione con le Istituzioni e con le Amministrazioni locali. La società - risultato della fusione per incorporazione delle società IG Lucana e Systema Bic Basilicata - ha raccolto l'esperienza e le competenze di entrambe le società nei servizi a sostegno dello sviluppo territoriale, nella creazione e consolidamento d'impresa, nell'assistenza tecnica alla Pubblica Amministrazione attraverso la gestione di fondi comunitari, nazionali e regionali.
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